ANAGRAFE

 

Cognome: Bernardi

Nome: Claudia

Posizione e istituzione di affiliazione/appartenenza: Università di Roma Tre

 

Indirizzo postale: Via F.C. Marmocchi 3, 00176 Roma

Indirizzo email: claudia.bernardi@unirom3.it

 

Età: 34

Professione: ricercatrice

 

 

PROFILO “STORICO”

 

Claudia Bernardi è dottore di ricerca in Studi Euro-Americani (Università di Roma Tre) con una tesi sulla frontiera tra Messico e Stati Uniti dal titolo “Espacio fronterizo: confini, migrazione e conflitti tra Arizona e Sonora”. È fellow della Weatherhead Initiative on Global History presso l’Università di Harvard, ed è stata visiting fellow all’Europa Institut. Institute for European Global Studies presso l’università di Basilea.

Attualmente è docente a contratto per l’insegnamento “Latin America in the 20th century” all’interno del corso di laurea magistrale in International Studies presso l’Università di Roma Tre.  Ha collaborato con l’Istituto Svizzero di Roma al progetto di ricerca “Studio Roma. Programma transdisciplinare sul contemporaneo” ed è membro del gruppo di ricerca SISlav “Lavoro libero e non libero”. Fa parte dell’atelier autogestito ESC di Roma.

 

Tra i suoi interessi di ricerca la storia globale e in particolare quella relativa alle Americhe, la storia delle migrazioni lavorative e delle frontiere, le teorie decoloniali e gli studi sulla razzialità.

 

Tra le sue pubblicazioni,

- “El confín visible a través de las fronteras. Representación y deportación de los «migrantes» mexicanos a principios del siglo XX” in Favarò V., Merluzzi M., Sabatini G. (eds), Fronteras: representaciónes, integraciónes y conflictos entre Europa y America, ss. XVI-XX, Fondo de Cultura Económica, México, 2016.

 

- “Europa als politischer Gestaltungsraum Grenzen, Migration und soziale Kämpfe aus südeuropäischer Sicht”, in «Europa, EU, Schweiz-Krise und Perspektiven», Widerspruch. Beiträge zu sozialistischer Politik, n. 65 (November), 2014, pp. 7-16

 

- “Temporalità urbane. Politiche del controllo e reti migranti” [Urban temporalities. Politics of control and migrant’s networks], iQuaderni. The Journal of Urbanism, n. 3 (Settembre-Dicembre), 2013, pp. 103-111.

 

- “Biopolitica della deportazione. I corpi messicani e la Grande Depressione” [Biopolitic of deportation. The Mexican bodies and the Great Depression], in Confluenze. Rivista di Studi Ibero-americani, Vol. 3, n. 2, 2011, pp. 35-53.

 

Sta attualmente completando la sua prima monografia dal titolo “La Fabbrica della Mobilità. Storia della frontiera e dei migranti messicani negli Stati Uniti” e di recente ha iniziato una nuova ricerca sulla storia globale delle migrazioni lavorative, in particolare sui regimi di mobilità istituiti tramite il Programa Bracero in Nord Americae il sistema Gastarbeiter nel contesto europeo.