Letture
"Workers of the world", 6/2015
La rivista dell'International Associations Strikes and Social Conflicts, della quale la Sislav fa parte, è giunta al suo sesto fascicolo. Ospita tre lavori sulla resistenza alla guerra nel Novecento (sulla guerra civile spagnola, l'obiezione di coscienza in Europa, il rifiuto nella Prima guerra mondiale), oltre a due studi (sugli scioperi "non ufficiali" delle donne svedesi e sulla formazione…
Approfondisci"Workers of the world", 6/2015"RHMC", 4/4bis 2014
La rivista francese dedica parte di un fascicolo ai "giudici di pace" nella Francia rivoluzionaria e post-rivoluzionaria, come fonte per la storia del lavoro e dei suoi conflitti, con due studi di Dominique Margairaz e Jean-Christophe Balois-Proyart. Al tema del lavoro in tribunale la Sislav ha dedicato parte del suo seminario italo-brasiliano di <link internal-link internal link in current>Perugia, lo scorso anno. Ulteriori informazioni sul…
Approfondisci"RHMC", 4/4bis 2014"Labor", 4/2014
Crumiri delle miniere del Missouri, camionisti anfetaminici, lavoro e prima guerra mondiale: questo offre l'ultimo fascicolo di "Labor" del 2014. Unitamente a moltissime recensioni, su Jim Crow, Black Detroit, Chicago, schiavitù brasiliana e altro ancora. Indice completo <link http: labor.dukejournals.org content _blank external-link-new-window external link in new>qui.
Approfondisci"Labor", 4/2014"Continuity and Change"
La rivista inglese festeggia i suoi trent'anni con due iniziative:
un numero (1/2015) che fa il punto su alcuni dei temi maggiormente trattati in questi anni e che ospita almeno due saggi di sicuro interesse per la storia del lavoro, sulle vite dei poveri nell'Inghilterra del primo Ottocento (Harley) e sul lavoro degli anziani nella Spagna novecentesca (Elu-Teran), oltre a recensioni sui porti…
Approfondisci"Continuity and Change"Emozioni al lavoro ("NRT", 6/2015)
Il sesto fascicolo della "Nouvelle revue du travail", liberamente accessibile in <link http: nrt.revues.org _blank external-link-new-window external link in new>rete, presenta studi e riflessioni sul tema degli aspetti emotivi del lavorare: sull'assistenza ai senza dimora, sulle tecniche commerciali "emozionali", sugli agenti hollywoodiani, sugli alberghi e sui parrucchieri. Inoltre un'intervista a B. Friot sugli aspetti rivoluzionari della condizione salariale, un intervento…
ApprofondisciEmozioni al lavoro ("NRT", 6/2015)"Labor history", nn. 1 e 2, 2015
La rivista statunitense pubblica molte ricerche e discussioni nei suoi ultimi due fascicoli, i primi del 2015, ricchi anche di recensioni librarie.
Nel primo (<link http: www.tandfonline.com toc clah20 _blank external-link-new-window external link in new>qui l'indice) si segnalano, ad esempio, studi sul slario individuale in Svezia (Lapidus) e sulla mobilità occupazionale degli afroamericani emigrati all'Ovest (Tiagi), oltre a una tavola rotonda sul libro di Minchin, Empty Mills, sul…
Approfondisci"Labor history", nn. 1 e 2, 2015Sacro sciopero? Una ricerca sulla Francia anni '80
Il numero 98 di "Genèses" ospita un interessante <link http: www.cairn.info _blank external-link-new-window external link in new>articolo di Vincent Gay, Grèves saintes ou grèves ouvrières?, dedicato alla "questione musulmana" nelle lotte dell'auto in Francia fra 1982 e 1983. Specialmente alla Citroën e alla Talbot, i lavoratori immigrati rivendicarono, fra altri aspetti più tradizionalmente sindacali, il rispetto delle pratiche religiose musulmane. Gli approcci del tempo a…
ApprofondisciSacro sciopero? Una ricerca sulla Francia anni '80"aut aut", n. 365/2015
Intellettuali di se stessi è l'ultimo numero monografico, curato da Dario Gentili e Massimiliano Nicoli, della rivista "aut aut". Dedicato al "lavoro intellettuale in epoca neoliberale" è doppiamente interessante per il nostro sito: perché parla di un lavoro che spesso non è pensato come "lavoro" e perché parla di molti di quelli/e che concretamente "fanno" la "storia del lavoro" (ricercatori,…
Approfondisci"aut aut", n. 365/2015Comment les ouvrières ont révolutionné le travail et la société
Protagoniste di questo libro sono donne che hanno cominciato a lavorare dopo il 1968, più combattive della generazione delle loro madri, operaie decise a battersi («en découdre») per essere riconosciute come lavoratrici salariate a tutti gli effetti e per affermare i propri diritti - e che così facendo hanno cambiato il volto del lavoro e della società. Spesso è passato in secondo piano il ruolo…
ApprofondisciComment les ouvrières ont révolutionné le travail et la société"Labour History Review", 3/2014 e 1/2015
La rivista britannica raccoglie tre interessanti contributi: su movimento operaio e sport nel primo Novecento (Gounot), sulle lotte dei disoccupati tedeschi alla fine dell'esperienza weimariana (Zukas), sulle relazioni fra Labour e Singapore negli anni Settanta (Lim). L'indice completo è <link http: online.liverpooluniversitypress.co.uk toc lhr _blank external-link-new-window external link in new>qui.
EDIT: Il fascicolo <link http: online.liverpooluniversitypress.co.uk toc lhr _blank external-link-new-window external link in new>precedente (3/2014) presentava invece contributi sulla diserzione britannica a inizio…
Approfondisci"Labour History Review", 3/2014 e 1/2015
