Letture
Emozioni al lavoro ("NRT", 6/2015)
Il sesto fascicolo della "Nouvelle revue du travail", liberamente accessibile in <link http: nrt.revues.org _blank external-link-new-window external link in new>rete, presenta studi e riflessioni sul tema degli aspetti emotivi del lavorare: sull'assistenza ai senza dimora, sulle tecniche commerciali "emozionali", sugli agenti hollywoodiani, sugli alberghi e sui parrucchieri. Inoltre un'intervista a B. Friot sugli aspetti rivoluzionari della condizione salariale, un intervento…
ApprofondisciEmozioni al lavoro ("NRT", 6/2015)"Labor history", nn. 1 e 2, 2015
La rivista statunitense pubblica molte ricerche e discussioni nei suoi ultimi due fascicoli, i primi del 2015, ricchi anche di recensioni librarie.
Nel primo (<link http: www.tandfonline.com toc clah20 _blank external-link-new-window external link in new>qui l'indice) si segnalano, ad esempio, studi sul slario individuale in Svezia (Lapidus) e sulla mobilità occupazionale degli afroamericani emigrati all'Ovest (Tiagi), oltre a una tavola rotonda sul libro di Minchin, Empty Mills, sul…
Approfondisci"Labor history", nn. 1 e 2, 2015Sacro sciopero? Una ricerca sulla Francia anni '80
Il numero 98 di "Genèses" ospita un interessante <link http: www.cairn.info _blank external-link-new-window external link in new>articolo di Vincent Gay, Grèves saintes ou grèves ouvrières?, dedicato alla "questione musulmana" nelle lotte dell'auto in Francia fra 1982 e 1983. Specialmente alla Citroën e alla Talbot, i lavoratori immigrati rivendicarono, fra altri aspetti più tradizionalmente sindacali, il rispetto delle pratiche religiose musulmane. Gli approcci del tempo a…
ApprofondisciSacro sciopero? Una ricerca sulla Francia anni '80"aut aut", n. 365/2015
Intellettuali di se stessi è l'ultimo numero monografico, curato da Dario Gentili e Massimiliano Nicoli, della rivista "aut aut". Dedicato al "lavoro intellettuale in epoca neoliberale" è doppiamente interessante per il nostro sito: perché parla di un lavoro che spesso non è pensato come "lavoro" e perché parla di molti di quelli/e che concretamente "fanno" la "storia del lavoro" (ricercatori,…
Approfondisci"aut aut", n. 365/2015Comment les ouvrières ont révolutionné le travail et la société
Protagoniste di questo libro sono donne che hanno cominciato a lavorare dopo il 1968, più combattive della generazione delle loro madri, operaie decise a battersi («en découdre») per essere riconosciute come lavoratrici salariate a tutti gli effetti e per affermare i propri diritti - e che così facendo hanno cambiato il volto del lavoro e della società. Spesso è passato in secondo piano il ruolo…
ApprofondisciComment les ouvrières ont révolutionné le travail et la société"Labour History Review", 3/2014 e 1/2015
La rivista britannica raccoglie tre interessanti contributi: su movimento operaio e sport nel primo Novecento (Gounot), sulle lotte dei disoccupati tedeschi alla fine dell'esperienza weimariana (Zukas), sulle relazioni fra Labour e Singapore negli anni Settanta (Lim). L'indice completo è <link http: online.liverpooluniversitypress.co.uk toc lhr _blank external-link-new-window external link in new>qui.
EDIT: Il fascicolo <link http: online.liverpooluniversitypress.co.uk toc lhr _blank external-link-new-window external link in new>precedente (3/2014) presentava invece contributi sulla diserzione britannica a inizio…
Approfondisci"Labour History Review", 3/2014 e 1/2015"Social history", 4/2014
L'ultimo fascicolo del 2014 di una delle più note riviste di storia sociale presenta molti contributi su temi cari alla storia del lavoro: Siebeneichner sulle organizzazioni dei lavoratori e la Germania socialista; Todd sulla "classe" nel Novecento britannico; Hitchcock ed altri sull'espulsione di vagabondi nel Settecento inglese; Balachandran sul cosmopolitismo dei subalterni; Burguera su E.P.…
Approfondisci"Social history", 4/2014"Sociologia del lavoro", 137/2015
L'ultimo fascicolo della rivista propone una serie di contributi sul tema della "employability", cioè su "saperi, competenze e abilità in un mondo glocale". All'introduzione dei curatori, Salvetti, La Rosa e Bertagni, seguono 14 contributi. Fra i quali si segnala, ad esempio, il saggio di Lidia Greco su retorica e realtà delle competenze nel Mezzogiorno italiano, e la ricca sezione su reclutamento…
Approfondisci"Sociologia del lavoro", 137/2015The Devil Is Here in These Hills - James R. Green
“Mountaineers are Always Free” era il motto dello Stato del West Virginia, ma ad esso corrispondeva nelle miniere una realtà di repressione, diritti negati, duri conflitti armati, che arrivarono nel 1912-13 e 1920-21 alle cosiddette coal wars o mine wars. Green racconta una storia di lotte per la libertà di organizzazione rimaste ai margini della memoria storia e della storia del lavoro negli…
ApprofondisciThe Devil Is Here in These Hills - James R. Green"Passato e presente"
Alcune segnalazioni dagli ultimi fascicoli dell'importante rivista italiana di storia contemporanea. Sul numero 92, una tavola rotonda sul lavoro in Cina (a cura di I. Franceschini e M. Tomba) e una serie di schede librarie, a cura di D. Pipitone, sul socialismo italiano nella seconda metà del Novecento. Nel successivo numero 93, un saggio di C. Martinelli sull'istruzione professionale nell'Italia…
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