"Rural Women’s Bodily Labour Photographed by Professionals and Amateurs", a cura di G. Osterud
Segnaliamo il saggio di Grey Osterud pubblicato sul portale online Visual History.
Settembre, andiamo. È tempo di riformare. Può essere riformulato così l’incipit de “I miei pastori” di Gabriele d’Annunzio, allorché sempre più pressante è divenuto l’interesse governativo verso la scuola. Generalmente parlando, l’attenzione delle classi politiche verso le istituzioni educative, la loro organizzazione, la loro strutturazione, deve essere giudicato positivamente, in quanto evidenzia una qual certa capacità prospettica di investire tempo ed energie nei giovani [continua...]

La pubblicazione dell’edizione francese del libro di Franco Ramella Terra e telai (Terre et tissages. Systèmes de parenté et manufacture dans la région de Biella au XIXᵉ siècle, Presses Universitaires de Rennes, 2025, € 25) rappresenta un’occasione utile per tornare a riflettere... [continua]

Al termine di una lunga ricerca sul campo condotta in una piccola comunità rurale del Texas, l’etnomusicologo Aaron Fox aveva raggiunto una conclusione scomoda nella sua semplicità: “la musica country è profondamente intrecciata con la trama della vita operaia”, scriveva in Real Country (2004), “ed è proprietà intellettuale e culturale della classe lavoratrice, non solo dell’industria di Nashville o delle celebrità”… [continua…]
Aprile 2026
Pino Cacucci, nella prefazione a 30 giugno 1960. La rivolta di Genova nelle parole di chi c'era, ha scritto che «tra la Genova del 1960 e la Genova del luglio scorso [2001] c’è più che un filo, c’è una cima, una gomena, mille legami tra persone che non dimenticano e ricordano le proprie radici per gettare germogli nell’oggi e nel domani, con la chiara coscienza che quella parte più oscura e brutale del genere umano è sempre pronta a scatenarsi quando l’indifferenza glielo permette». [continua]