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Il lavoro cambia: un libro dall'Istituto Saranz
Il lavoro cambia, a cura di Ariella Verrocchio e Elisabetta Vezzosi (EUT 2013) raccoglie i contributi presentati all'omonimo convegno organizzato dall'Istituto Livio Saranz e dal Dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Trieste nel 2012.
A questo indirizzo è possibile scaricare il volume: www.istitutosaranz.it
Il libro verrà presentato e discusso presso la Libreria Lovat di…
Chi ha cambiato il mondo? Un libro di Masulli
Giovedì 9 ottobre 2014, ore 17.00 presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Palazzo Mattei di Giove (Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato l'ultimo libro di Ignazio Masulli, storico delle lotte sindacali elle classi lavoratrici in Italia e in Europa, già docente di storia del lavoro all'Università di Bologna: Chi ha cambiato il mondo? La ristrutturazione…
ApprofondisciChi ha cambiato il mondo? Un libro di MasulliNel laboratorio della produzione: Baglioni e Berta
Nel suo Racconto del lavoro salariato, appena uscito presso Il Mulino, Guido Baglioni offre una storia d'Italia attraverso le vicende del lavoro salariato, in un cammino di conflitti, conquiste, sofferenze e benessere. Il tema cruciale è quello della tutela del lavoro in fabbrica e la sua complessiva valorizzazione sociale: rispetto alla strada dell'antagonismo, Baglioni - professore emerito…
ApprofondisciNel laboratorio della produzione: Baglioni e BertaChristelle Avril, Les aides à domicile (2014)
Più di cinquecentomila donne lavorano come aiuti a domicilio in Francia, una cifra che continua ad aumentare, di pari passo con i bisogni degli anziani e delle famiglie. Il libro di Christelle Avril - esperta di sociologia del lavoro e delle politiche sociali presso il laboratorio Iris dell'Ehess e docente all'Università di Parigi 13 Nord - cerca di mettere a fuoco l'identità e le condizioni di…
ApprofondisciChristelle Avril, Les aides à domicile (2014)"Zapruder", 34/2014
L'ultimo fascicolo di "Zapruder" Sulla cresta dell'onda è dedicato a "suoni e parole alla conquista dell'etere", ovvero alla liberalizzazione delle frequenze e alle radio "alternative": segnaliamo, fra i molti contributi, le immagini presentate da William Gambetta (Radiografie. I simboli delle radio dell’estrema sinistra italiana), l'articolo di Ingrid Hayes (Cuore d’Acciaio. Fonti radiofoniche…
Approfondisci"Zapruder", 34/2014Il portale di storia sociale dell'IAHLI
L’International Association of Labour History Institutions (IALHI) è un’associazione tra archivi, biblioteche, centri di documentazione, musei e istituzioni di ricerca specializzati nella storia e nella teoria del movimento operaio di tutto il mondo.
È stata fondata nel 1970, tra gli altri, dall’Arbetarrörelsens Arkiv (Stoccolma), il Deutscher Gewerkschaftsbund (Düsseldorf), il…
ApprofondisciIl portale di storia sociale dell'IAHLI"Labour history review", 2/2014
Nuovo numero per la "LHR", la rivista della nostra consorella inglese, che presenta interessanti ricerche: Frank sui consumi operai nella Scozia ottocentesca, Taylor sulle migrazioni di sportivi professionisti fra le due guerre, Meredith sul revisionismo socialdemocratico nel Labour degli scorsi anni Settanta. Segue una discussione sul movimento operaio australiano e una serie di recensioni.…
Approfondisci"Labour history review", 2/2014"IRSH", 2/2014
Come di consueto il nuovo fascicolo dell'"International review of social history" si presenta ricchissimo di ricerche: peste e fabbrica nell'India di fine Ottocento (Sarkar), irrigazione e mutamento sociale nella Mongolia interna ottocentesca (Wang), diritto del lavoro e lavoro famigliare nella Francia del XX secolo (Martini). Completano il volume un'ampia rassegna di Raffaella Sarti sulla…
Approfondisci"IRSH", 2/2014Tra l'incudine e il martello
La satira ai tempi di «Lavoro», giornale della Cgil
ApprofondisciTra l'incudine e il martelloSessantotto rurale
Nell'ultimo fascicolo di "Histoire et société rurales" (41/2014) compare un <link http: www.cairn.info _blank external-link-new-window external link in new>saggio di Jean-Philippe Martin dedicato alle "contestations paysannes autour de 1968", definite lotte innovative ma isolate e dunque, con l'eccezione della lotta vittoriosa di Larzac, dimenticate. Si intrecciarono due modalità: movimenti regionalisti e conflitti sociali, agiti con modalità sindacali, talvolta ispirati da…
ApprofondisciSessantotto rurale
