Notizia
CFP “Contested Countrysides: Conflicts, Claims and the Making of the Modern World” (scadenza 31 ottobre 2026)
L’ottava conferenza dell’International Association of Strikes and Social Conflicts (IASSC), co-organizzata con la Commodity Frontiers Initiative, si terrà a Gand, in Belgio, l’11 e 12 giugno 2027. La conferenza indagherà in prospettiva storica e globale i conflitti, le forme di espropriazione e le resistenze che hanno accompagnato l’espansione capitalistica nelle campagne.
La conferenza parte dall’idea che l’espansione del capitalismo negli ultimi sei secoli sia stata strettamente connessa all’incorporazione di nuove frontiere rurali e agrarie del lavoro, del cibo, dell’energia e delle materie prime. In questa prospettiva, le crisi socio-ecologiche non sono considerate fenomeni esterni al capitalismo, ma elementi sistemici del suo sviluppo, così come le resistenze e le contro-narrazioni che esse producono. Particolare attenzione è rivolta alle trasformazioni delle campagne globali dagli anni Ottanta, segnate dall’espansione delle catene agroindustriali, dalla crisi dei mercati alimentari locali, dai processi di espropriazione e dalla crescente concentrazione del controllo delle commodity chains nelle mani di grandi imprese transnazionali.
La call propone due principali linee di ricerca. La prima considera le campagne come frontiere contese, analizzando in prospettiva comparata e di lungo periodo le diverse forme di conflitto e resistenza – dalle rivolte contro la schiavitù ai movimenti contadini contemporanei – e le lotte di lavoratori, comunità locali e popolazioni indigene contro l’espansione del capitale. La seconda esamina invece la mercificazione del mondo rurale nel quadro dell’economia politica capitalistica globale, prestando attenzione alle interdipendenze tra campagne, città, lavoro industriale, servizi e lavoro agricolo salariato. In questo ambito assumono particolare rilievo le infrastrutture di trasporto e comunicazione, le catene globali della produzione, i porti e gli altri “chokepoints”, il lavoro stagionale e migrante e le forme di coordinamento tra lavoratori agricoli, dei trasporti, dei magazzini e portuali.
La conferenza attribuisce inoltre particolare importanza alla recente diffusione dell’intelligenza artificiale e alle sue conseguenze sul lavoro, sulla produzione e sul controllo della conoscenza. Accanto ai temi centrali della call, sono accettate anche proposte dedicate più generalmente alla storia degli scioperi in singoli paesi nel XX e XXI secolo.
Modalità di submission
Le proposte devono includere:
un breve abstract
una breve nota biografica.
Le proposte devono essere inviate entro il 31 ottobre 2026 al seguente indirizzo:
info@iassc-net.org
L’esito della selezione sarà comunicato entro il 1° dicembre 2026. La conferenza si svolgerà esclusivamente in presenza e non sono previste sessioni ibride.
La quota di iscrizione è di 50 euro. Le spese di viaggio e alloggio sono a carico dei partecipanti. Dopo la conferenza, le riviste Workers of the World e Commodity Frontiers potranno invitare alcuni partecipanti a presentare una proposta di articolo.
Per maggiori informazioni si rimanda alla notizia pubblicata sul Social History Portal.
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