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CFP “Exposer l’usine : enjeux d’une mise en visibilité, XVIIIe-XXIe siècle” (scadenza 30 ottobre 2026)

Nel marzo 2027 si terranno a Parigi due giornate di studio dedicate alla rappresentazione e alla messa in mostra della fabbrica dal XVIII secolo a oggi. L’iniziativa intende indagare il ruolo di musei, esposizioni e istituzioni culturali nella costruzione delle immagini dell’industria, del lavoro e dei luoghi della produzione.

Le giornate di studio propongono di analizzare come la fabbrica e, più in generale, il mondo industriale siano stati resi visibili nello spazio museale ed espositivo. La riflessione comprende non soltanto edifici e siti produttivi, ma anche lavoratori, imprenditori, ingegneri, macchine, manufatti e le loro rappresentazioni attraverso pittura, grafica, fotografia, cinema, scultura, progetti e modelli. Il concetto di “museo” è assunto in senso ampio e comprende musei d’arte e della tecnica, musei d’impresa ed ecomusei, siti industriali riconvertiti, esposizioni universali e internazionali, fondazioni, centri d’arte e science center.

L’obiettivo è ricostruire storicamente le modalità attraverso le quali l’industria è stata rappresentata, promossa, interpretata o, al contrario, resa invisibile. Particolare attenzione è dedicata ai discorsi prodotti dalle esposizioni sulla modernizzazione, l’innovazione e il progresso, ma anche alla loro capacità di rappresentare fenomeni quali il lavoro ordinario, la conflittualità sociale, la resistenza al cambiamento tecnologico e le conseguenze dell’industrializzazione. La prospettiva di lungo periodo consente inoltre di interrogare il mutamento dell’immagine della fabbrica attraverso meccanizzazione, movimento operaio, colonialismo, razionalizzazione, automazione e informatizzazione, fino alle attuali trasformazioni connesse alla decarbonizzazione, all’Antropocene e all’industria 4.0.

Tra gli assi di ricerca proposti figurano l’evoluzione delle istituzioni museali e del loro rapporto con il mondo industriale; il ruolo di conservatori, ricercatori, curatori e mecenati nella promozione della fabbrica; la storia delle singole esposizioni, dalla progettazione alla ricezione; i processi di patrimonializzazione e trasformazione di oggetti industriali in icone o opere d’arte; le modalità di rappresentazione degli edifici, degli impianti e dei processi produttivi; la figura dell’“artista dell’industria”, con particolare riferimento a pittori, fotografi, cineasti e designer.

Modalità di submission

Le proposte di intervento, in francese o inglese, devono avere una lunghezza massima di 400 parole ed essere inviate entro il 30 ottobre 2026 ai membri del comitato organizzatore:

liliane.hilaire-perez@u-pariscite.fr
nicolas.pierrot@iledefrance.fr
audrey.jeanroy@univ-tours.fr

Le due giornate di studio si svolgeranno consecutivamente a Parigi nel marzo 2027. È prevista la possibilità di un contributo alle spese di viaggio e alloggio; per chi lo desidera sarà inoltre possibile partecipare a distanza.

Al termine dell’iniziativa è prevista una pubblicazione, per la quale saranno richiesti in tempi brevi contributi in francese o inglese.

Per maggiori informazioni si rimanda alla notizia pubblicata sul Social History Portal. 

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