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CFP L'anarchismo in tutti i sensi (XIX° - XXI° secolo) (scadenza 31 marzo 2026)
Se anarchia significa etimologicamente assenza di autorità ed è stata connotata negativamente con il disordine, anarchismo è un termine coniato nel XIX secolo per indicare una corrente politica che rifiuta le forme tradizionali di politica (rifiuto dello Stato o della partecipazione alla vita politica istituzionale).
Nato nello stesso periodo del socialismo, di cui costituisce originariamente, almeno in parte, una corrente, se ne distingue tuttavia per le sue diverse interpretazioni e pratiche che gli consentono di riunire militanti con percorsi e traiettorie completamente diversi: alcuni scelgono un approccio che rientra nella sfera individuale – comunità vegane e naturiste, importanza fondamentale attribuita alle relazioni interpersonali, tra cui principalmente la questione dell'amore libero e della liberazione della donna, primato dato al ruolo dell'istruzione; altri, militanti operai, cercano di creare le basi di una società fondata sul controllo della produzione da parte di organismi sindacali: ciò che diventerà l'anarcosindacalismo. La diversità delle sue correnti ha favorito interpretazioni diverse, se non divergenti. Alcuni possono prendere in considerazione l'azione violenta per rovesciare la società, caratterizzata in particolare dalla «propaganda con i fatti». Altri ritengono invece che solo la non violenza assoluta possa trasformare la società in modo duraturo e che per raggiungere questo obiettivo sia necessario adottare un atteggiamento pacifista intransigente, il “pacifismo integrale”, che prescrive la non resistenza alla violenza e rifiuta per principio il concetto di “guerra giusta”, indipendentemente da chi sia il suo bersaglio. Queste diverse tendenze, queste scelte tattiche divergenti e queste pulsioni talvolta contraddittorie hanno fatto sì che l'anarchismo fosse classificato nella categoria degli estremismi politici.
Il movimento anarchico, per sua natura e per il suo funzionamento – il rifiuto di qualsiasi organizzazione rigida permanente e di una struttura gerarchica – è polimorfico. Attira nelle sue file una vasta gamma di pratiche diverse e accoglie anche individui che inizialmente sembrano lontani dalle sue concezioni, consentendo loro di rivendicare i suoi principi.
A differenza delle altre correnti della vita politica, strutturate attorno a organizzazioni gerarchiche, l'anarchismo costituisce un movimento che accoglie orientamenti talvolta in conflitto tra loro.
Questo convegno si propone di studiare tutte le tendenze dell'anarchismo dal XIX secolo. L'accento sarà posto sulle forme originali di espressione dell'anarchismo e si cercherà di esplorare i punti ciechi di questa filosofia politica. Sebbene l'attenzione sarà rivolta principalmente all'Europa, tutti gli spazi geografici potranno essere oggetto di analisi.
Le vostre proposte devono essere inviate a
Frédéric Attal: Frederic.Attal@uphf.fr
Christophe Bourseiller: bourseiller@gmail.com
Sylvain Boulouque: sylvain.boulouque@gmail.com
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