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CFP - Liberalism, Blackness, and Labor Regimes In Post-Slavery Worlds (XXI World Congress of Sociology)
Si ricercano contributi per un panel di storia della schiavitù presso il XXI World Congress of Sociology, 4-10 Luglio 2027 - Gwangju, Corea del Sud
L’abolizione della schiavitù razziale nel XIX secolo si allineò alle norme liberali universali di libertà e uguaglianza umana, ma non si limitò a realizzare tali principi. I processi di emancipazione degli schiavi determinarono invece una ricostituzione delle gerarchie razziali e di forme di subordinazione che limitarono o impedirono l’autodeterminazione delle popolazioni nere appena liberate o colonizzate.
Il contratto di lavoro e i sistemi produttivi da esso strutturati all’interno di un capitalismo sempre più globalizzato costituirono luoghi fondamentali di rinnovato dominio razzializzato, nella misura in cui, quando applicata alla popolazione nera, la condizione lavorativa veniva plasmata da istituzioni che impedivano l’effettivo accesso alla cittadinanza politica e all’inclusione sociale. Le idee liberali e le modalità di governo furono pertanto adattate al compito di combinare l’universalità normativa con modalità concrete di dominio razziale.
La condizione nera si trovò così a confrontarsi con ciò che Saidiya Hartman ha definito “l’eredità persistente della schiavitù” (the afterlife of slavery).
Questa sessione all'interno del XXI World Congress of Sociologydiscuterà la perdurante subordinazione delle popolazioni nere e afrodiscendenti un tempo schiavizzate e di recente colonizzazione all’interno dei regimi del lavoro — intesi come articolazioni di sistemi occupazionali, modelli di accumulazione, leggi e idee — del mondo successivo all’abolizione.
La sessione si concentrerà inoltre sui modi in cui governi, esperti e attori sociali concettualizzarono, imposero e istituzionalizzarono la subordinazione razziale della popolazione nera nel periodo post-schiavista, nel contesto del colonialismo d’insediamento e dell’evoluzione delle forme di capitalismo di piantagione o estrattivo.
Sono particolarmente benvenute analisi e comparazioni tra casi relativi al mondo atlantico, all’Africa, all’Asia occidentale e meridionale, alle società affacciate sugli oceani Indiano e Pacifico e al Mediterraneo. Sono inoltre incoraggiati contributi che analizzino come la lunga durata storica dei regimi di lavoro razzializzati continui a plasmare le stratificazioni sociali nei capitalismi razziali contemporanei.
Contattare Franco Barchiesi, Department of Comparative Studies, Ohio State University
barchiesi.1@osu.edu
