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CFP “More Than Half a Lifetime: Labour History as a History of Society” (scadenza 10 dicembre 2026)

L’Archiv für Sozialgeschichte dedica il volume 68 (2028) alla storia del lavoro come storia della società, proponendo una riflessione sui rinnovamenti storiografici degli ultimi decenni e sulle trasformazioni del lavoro tra XIX e XXI secolo. Le proposte saranno discusse durante un convegno organizzato dalla Friedrich-Ebert-Stiftung a Berlino l’11 e 12 marzo 2027.

La call prende le mosse dal rinnovamento della storia del lavoro negli ultimi due decenni, dopo una fase caratterizzata da ripetute diagnosi di crisi della disciplina. La storia di genere, la Global Labour History e, nel contesto tedesco, gli studi sulla storia sociale successiva al boom economico del dopoguerra hanno contribuito a rimettere in discussione interpretazioni consolidate del lavoro salariato, delle forme organizzative, dei meccanismi di esclusione e delle pratiche di solidarietà. Il dialogo con la sociologia del lavoro e dell’industria ha inoltre favorito una maggiore attenzione alla pluralità delle forme di lavoro e alla capacità di azione dei lavoratori. Il volume intende approfondire questi sviluppi attraverso contributi empirici e metodologici, considerando le trasformazioni del mondo del lavoro dal XIX al XXI secolo.

La call individua quattro principali ambiti di ricerca. Il primo riguarda le forme del lavoro e i rapporti di impiego, superando la centralità tradizionalmente attribuita al lavoro salariato industriale per considerare la coesistenza di lavoro libero e non libero, le forme ibride di occupazione, il lavoro domestico e agricolo, il lavoro migrante, le esternalizzazioni e le economie delle piattaforme. Il secondo affronta gli spazi e le condizioni materiali del lavoro, con particolare attenzione al cambiamento tecnologico, agli ambienti lavorativi, alle competenze professionali, alla sicurezza e ai fattori ambientali, considerando anche il ruolo della ricerca scientifica, delle politiche pubbliche e delle risposte sociali all’innovazione.

Il terzo ambito è dedicato ai processi di negoziazione e conflitto, alla storia dei sindacati, degli scioperi e delle mobilitazioni. Sono incoraggiate ricerche sulle concezioni del lavoro che hanno orientato l’azione sindacale, sulle connessioni transnazionali, sui rapporti con i movimenti sociali e religiosi, sulle pratiche di protesta e sulle dimensioni giuridiche della regolazione dei rapporti di lavoro. Il quarto ambito riguarda il lavoro di cura e riproduzione sociale, retribuito e non retribuito, comprendendo il lavoro familiare, l’assistenza sanitaria e agli anziani, l’educazione, i servizi sociali e domestici. Particolare attenzione è riservata alle forme di riconoscimento e svalutazione di queste attività e alle disuguaglianze prodotte e riprodotte nei sistemi di welfare.

Modalità di submission

Le proposte, in tedesco o inglese, non devono superare i 3.000 caratteri, spazi inclusi, e devono essere inviate entro il 10 dicembre 2026 all’indirizzo:

afs@fes.de

Le proposte saranno discusse durante il convegno dell’11 e 12 marzo 2027 a Berlino, organizzato dalla Friedrich-Ebert-Stiftung. Successivamente, la redazione dell’Archiv für Sozialgeschichte selezionerà i contributi destinati al volume 68 (2028).

I saggi definitivi dovranno avere una lunghezza indicativa di 60.000 caratteri ed essere consegnati entro il 15 novembre 2027. Sia gli interventi al convegno sia gli articoli potranno essere presentati in tedesco o inglese.

Per maggiori informazioni si rimanda alla notizia pubblicata sul Social History Portal.

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