Notizia

Application: designed by Eucalyp from Flaticon
CFP - Spazi anarchici: pratiche, idee e reti (c. 1870 a oggi) (scadenza 26 giugno 2026)
Conferenza a Parigi
Questo convegno si propone di interrogare gli spazi che gli/le anarchici/che dichiarati/e, così come le persone che praticano forme di anarchismo senza rivendicarle esplicitamente, hanno occupato, prodotto e contestato dalla seconda metà del XIX secolo a oggi. Il termine “spazio” è qui inteso in senso ampio: materiale e immateriale, ideologico e simbolico, permanente o temporaneo, integrato o liminale, condiviso o affinitario, reale o immaginato. Anche “anarchismo” è definito in maniera inclusiva: possono essere considerati tali sia gli spazi direttamente legati al movimento anarchico, nella sua pluralità, sia quelli autonomi, autogestiti, anti-autoritari o libertari, che incorporano più o meno implicitamente l’anarchismo come pratica quotidiana, militante e rivoluzionaria.
Le proposte possono ispirarsi a uno o più dei seguenti quattro assi tematici, senza che questi siano intesi in modo esclusivo o prescrittivo. I contributi possono articolare più assi o anche oltrepassarli.
Asse 1. Produzioni anarchiche dello spazio
Questo asse si concentra sulle materialità, le esperienze e le letture anarchiche degli spazi, urbani o rurali, più o meno artificializzati, abitati o semplicemente frequentati, aperti o chiusi. Si possono considerare le comunità intenzionali diffuse a livello globale dal XIX secolo, così come spazi di incontro e sociabilità quali strade, club, caffè, squat, laboratori e scuole. Rientrano anche gli spazi della repressione o relegazione: commissariati, tribunali, carceri, colonie penali, centri di detenzione o strutture per migranti. Infine, si possono analizzare le pratiche e riflessioni delle geografie anarchiche, volte a trasformare le rappresentazioni statali dello spazio.
Asse 2. Spazi di discussione anarchici
Questo asse analizza i luoghi di produzione, circolazione e dibattito delle idee anarchiche. Include il ruolo delle pubblicazioni (contenuti e materialità) nella trasmissione di idee e immaginari, ma anche gli spazi organizzativi: riunioni, redazioni, assemblee, conferenze e congressi. Si considerano inoltre spazi immaginati (mitologici, utopici o distopici) e il loro contributo alla costruzione ideologica anarchica. Centrale è anche l’analisi dei vincoli, delle censure e dei dispositivi repressivi che plasmano tali spazi.
Asse 3. Circolazioni, reti e mobilità
Questo asse segue le connessioni tra individui per comprendere gli spazi che essi attraversano e le relazioni tra tali spazi. Gli anarchici costruiscono reti transnazionali per supporto reciproco, organizzazione delle lotte, diffusione di idee e accoglienza degli esiliati. Partecipano anche a reti più ampie (sindacali, anticoloniali, pacifiste, socialiste, femministe, ecologiste). Al contempo, Stati e organizzazioni internazionali cercano di ostacolare o infiltrare questi spazi, rendendo rilevante lo studio delle strategie di controllo e delle risposte anarchiche.
Asse 4. Memorie e archivi
Questo asse esplora gli spazi e le pratiche di costruzione, conservazione e trasmissione delle eredità anarchiche. Gli anarchici hanno contribuito attivamente a processi di mitizzazione attraverso commemorazioni, culti dei martiri e luoghi simbolici. Hanno prodotto numerose fonti (testimonianze, autobiografie, studi storici) e creato archivi autogestiti, spesso accessibili online. Si considerano anche i tentativi delle istituzioni pubbliche di appropriarsi o strumentalizzare questa memoria (intitolazioni, monumenti, mostre), nonché i processi di turistificazione, mercificazione e gentrificazione degli spazi anarchici.
Modalità di candidatura
Le proposte possono essere inviate in francese o in inglese, non devono superare le 500 parole e devono essere accompagnate da una breve nota biografica (massimo 150 parole).
Devono essere inviate a: espacesanarchistes@proton.me
entro il 26 giugno 2026.
Le risposte saranno comunicate entro il 15 settembre 2026.
Informazioni utili
- I contributi devono essere inviati in formato PDF con il nome: COGNOME_Titolo.pdf
- Gli organizzatori dispongono di un fondo per sostenere (almeno parzialmente) la partecipazione di persone senza finanziamenti istituzionali. Se interessati, indicarlo nella proposta o nell’email.
Comitato organizzatore
- Sarah Albientz (Université de Haute-Alsace)
- Claire Aniel-Buchheit (Sorbonne Université)
- Thomas Beugniet (Université de Nantes)
- Thomas Caubet (Université Paris Cité)
- Léo Grillet (Sciences Po Paris)
- John-Erik Hansson (Université Paris Cité)
- Léo Laglenne (Université de Picardie Jules Verne)
Luogo
Rue Bouchaud
Paris
Formato dell’evento
In presenza
Data
26 giugno 2026
Parole chiave
spazi, circolazioni, reti, mobilità, memorie, archivi, anarchismo
Contatto
Thomas Beugniet
Email: thomas [dot] beugniet [at] gmail [dot] com
Bandi CFP
