Notizia

CFP “Tecnologia, Lavoro e Rappresentanza: trasformazioni produttive e nuove forme di conflitto dall’avvento delle macchine all’Intelligenza artificiale” (scadenza 31 ottobre 2026)

"A òpra. Annali di storia e studi della Fondazione Valore Lavoro" dedica un fascicolo monografico alle trasformazioni del lavoro prodotte dall’innovazione tecnologica, con particolare attenzione alle condizioni di lavoro, alle forme di controllo, alla rappresentanza e al conflitto, fino alle più recenti conseguenze della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.

Il fascicolo intende analizzare in prospettiva storica, interdisciplinare e comparata le metamorfosi del lavoro prodotte dalle successive ondate di innovazione tecnologica, dal XIX secolo alla digitalizzazione, al lavoro di piattaforma e all’intelligenza artificiale. La call pone al centro l’ambivalenza del cambiamento tecnologico: all’aumento della produttività e alla trasformazione delle mansioni si sono accompagnate nuove forme di intensificazione e controllo del lavoro, mutamenti nel valore economico delle professioni e conseguenze sulle condizioni fisiche, psicologiche e sociali di lavoratori e lavoratrici.

La call individua tre principali assi tematici. Il primo riguarda salute, benessere e controllo del lavoro, comprendendo gli effetti dell’automazione e dell’IA, l’evoluzione dal controllo taylorista alla gestione algoritmica delle prestazioni, l’impatto dello smart working, le nuove vulnerabilità e il rapporto tra genere, tecnologia e lavoro produttivo e riproduttivo. Il secondo è dedicato alle risposte delle organizzazioni dei lavoratori e delle lavoratrici ai mutamenti tecnologici, con attenzione alle trasformazioni delle pratiche sindacali, alla digitalizzazione della rappresentanza, alle nuove forme di partecipazione e conflitto, al capitalismo di piattaforma e alle tutele del lavoro autonomo, freelance e intermittente. Il terzo asse affronta le professioni creative e la nuova filiera culturale, interrogando l’impatto dell’automazione e dell’IA generativa, la trasformazione delle competenze e delle figure professionali, il reskilling e l’upskilling, il diritto d’autore e le conseguenze delle tecnologie di riproduzione e distribuzione sul valore economico del lavoro creativo.

Sono invitati contributi originali provenienti da diverse discipline e capaci di ricostruire adeguatamente il contesto storico di riferimento. Sono ammessi saggi, rassegne di studi, interviste e testimonianze.

Modalità di submission

Le proposte devono includere:
nome e cognome
un titolo provvisorio
un abstract di massimo 500 parole, contenente una breve sintesi dell’argomento e l’indicazione delle fonti che saranno utilizzate
un breve profilo bio-bibliografico di massimo 300 parole.

Le proposte devono essere inviate entro il 31 ottobre 2026 al seguente indirizzo:
fondazionevalorelavoro@gmail.com

I risultati della selezione saranno comunicati il 30 novembre 2026. I contributi definitivi dovranno essere consegnati entro il 30 giugno 2027 e il volume sarà pubblicato entro il 2027. I contributi selezionati per la sezione “Saggi” saranno sottoposti, nella versione definitiva, a double-blind peer review.

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina della call.

Bandi CFP Calendario