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CFP “Temporary Labor Migration, Difference, and Inequality in Cold War Western Europe” (scadenza 15 gennaio 2027)

Si terrà ad Atene una conferenza internazionale dedicata alle migrazioni temporanee per lavoro nell’Europa occidentale durante la Guerra fredda. L’iniziativa intende approfondire le differenze sociali, di genere, culturali e politiche all’interno delle comunità migranti, analizzando come l’esperienza migratoria abbia trasformato identità, relazioni sociali e disuguaglianze. La data della conferenza non è specificata nella call.

La conferenza propone di superare le interpretazioni delle migrazioni per lavoro del secondo dopoguerra che considerano le popolazioni immigrate come gruppi nazionali o sociali omogenei. La migrazione viene invece interpretata come un processo dinamico di costruzione e ridefinizione delle appartenenze, delle gerarchie e delle relazioni sociali, nel quale differenti forme di disuguaglianza si intersecano e assumono nuovi significati. Particolare attenzione è dedicata alla categoria di lavoratore migrante «temporaneo», intesa non soltanto come descrizione di una condizione di mobilità, ma anche come classificazione politica e istituzionale capace di influenzare diritti, rapporti di lavoro, relazioni familiari e pratiche di appartenenza.

La riflessione si articola intorno a quattro assi tematici. Il primo riguarda le relazioni di genere e familiari, considerando la divisione sessuale del lavoro, le scelte migratorie e i rapporti transnazionali tra chi partiva e chi rimaneva nel paese d’origine. Il secondo affronta le differenze di classe e la mobilità sociale, interrogando l’eterogeneità delle origini, delle qualifiche e delle traiettorie professionali dei migranti, nonché le trasformazioni delle loro identità e posizioni sociali. Il terzo asse si concentra sulle identità e sulle reti locali, regionali e subnazionali, analizzando il ruolo delle appartenenze linguistiche, religiose e comunitarie nei processi migratori e la loro ridefinizione nei paesi di destinazione. Il quarto esamina le identità politiche, l’attivismo e il potere statale, con particolare attenzione ai conflitti politici legati ai paesi d’origine, all’esperienza sindacale, ai nuovi movimenti sociali e alle trasformazioni degli orientamenti ideologici delle comunità migranti.

La conferenza intende così contribuire a una storia delle migrazioni per lavoro capace di superare i confini delle singole storiografie nazionali, mettendo in relazione le esperienze dei migranti con le trasformazioni economiche, sociali, culturali e politiche dell’Europa occidentale durante la Guerra fredda. Sono accolti contributi di carattere storico, sociologico, antropologico, politologico e interdisciplinare.

L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto di ricerca “Greek Guest Workers in Postwar Germany: a History of Diversity, Complexity and Change”, con il sostegno della Hellenic Foundation for Research and Innovation (H.F.R.I.).

Modalità di submission

Le proposte devono comprendere:

  • un abstract di 400–500 parole, con nome, affiliazione istituzionale, titolo dell’intervento e recapiti;
  • una breve nota biografica di circa 150 parole.

Tutta la documentazione deve essere raccolta in un unico file in formato DOC, DOCX o PDF e inviata prima del 15 gennaio 2027 all’indirizzo:

guestworkershist@gmail.com

L’esito della selezione sarà comunicato entro la fine di febbraio 2027.

La conferenza si svolgerà esclusivamente in presenza ad Atene, presso il numero 136 di Syggrou Avenue. La partecipazione sarà gratuita per i contributi selezionati.

Per maggiori informazioni si rimanda alla call pubblicata sul portale Calenda.

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