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La globalizzazione delle campagne
Dopo le pionieristiche inchieste giornalistiche, le ricerche sociologiche sulle lotte degli immigrati (ad es. Sulla pelle viva, DeriveApprodi 2012) e il recente convegno di Bergamo sui migranti nell'agricoltura europea (<link http: www.unibg.it dati bacheca _blank external-link-new-window external link in new>qui il programma), un altro importante contributo illumina la centralità strutturale, le condizioni di lavoro e di vita, la soggettività degli immigrati che rendono possibile l'agricoltura intensiva in molte aree d'Italia: Carlo Colloca e Alessandra Coradi hanno curato La globalizzazione delle campagne. Migranti e società rurali nel Sud Italia (FrancoAngeli 2013: <link http: www.francoangeli.it ricerca _blank external-link-new-window external link in new>qui l'indice), una raccolta di studi di caso che copre l'intero Mezzogiorno (alla Sicilia sarà dedicato un volume a parte) e pone il problema di una nuova questione meridionale che è anche una nuova questione bracciantiledestinata a generalizzarsi a livello nazionale, espressione del lato oscuro della globalizzazione dei mercati agricoli e della produzione alimentare.
