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"Les âges au travail dans les sociétés d’Europe occidentale, XIVe-XXe siècle"
Segnaliamo la pubblicazione del libro curato da Corinne Maitte, Nicoletta Rolla, Matthieu Scherman e Didier Terrier.
Una visione tripartita delle età della vita si è progressivamente imposta nelle società occidentali: l’infanzia e l’adolescenza dedicate alla formazione; la vita adulta segnata dal lavoro; la terza età, quella della pensione, in cui l’occupazione non è più centrale. Con la crescente frammentazione dei percorsi professionali, questo approccio rigido ha lasciato spazio ad analisi più dinamiche. Agli schemi che proiettavano un ordine prestabilito di tappe identiche per tutti si è sostituita la ricostruzione della diversità dei percorsi generazionali e individuali.
È questa prospettiva che ispira il volume, il quale esplora una questione poco conosciuta per le epoche più antiche. L’età è stata infatti solo raramente considerata dagli storici come criterio nelle situazioni di lavoro. Si tratta quindi di valutare le relazioni, variabili e mutevoli, tra età e lavoro lungo un ampio arco cronologico che va dalla fine del Medioevo all’epoca contemporanea, in diversi settori: dall’agricoltura alle manifatture, dalla città alla campagna. Questa prospettiva storica consente di comprendere meglio le sfide dei dibattiti attuali sul significato e sul ruolo del lavoro nelle nostre società.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito dell'Editore.
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