Peace & Care
Peace & Care – Le bandiere multicolori della pace delle donne
A cura di Stefano Bartolini e Martina Lopa
Tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50 l’Italia fu uno dei paesi protagonisti del movimento internazionale dei Partigiani della pace, costituitosi a Parigi nel 1949, che si batteva contro il riarmo e l’uso delle armi atomiche e per una politica di pace fra i popoli. Nel nostro paese furono soprattutto le donne a prendersi cura della campagna pacifista, all’interno delle organizzazioni sindacali, associative e partitiche, portando avanti raccolte di firme, manifestazioni ecc… Un elemento di lungo periodo che ha visto le donne, prima e dopo quel passaggio storico, sempre fortemente impegnate a favore della pace. In particolare, tra gli anni ’40 e ’50 si sviluppò “dal basso” la pratica della realizzazione delle “Bandiere multicolori della pace”, di cui sopravvivono numerosi esemplari in archivi sindacali e di associazioni come l’UDI. Si tratta di una pratica autonoma e parallela rispetto a quella delle bandiere della pace arcobaleno conosciute oggi. La realizzazione di queste bandiere era una delle peculiari forme dell’attivismo femminile, che travalicò la campagna pacifista facendole divenire un simbolo e uno strumento di resistenza e di rivendicazione delle istanze di emancipazione delle donne lavoratrici.
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